Arctic Extreme Expedition: comunicazioni, disegnare la rotta, nutrizione

 

Arctic extreme: rotte, comunicazioni, navigazione

Pubblicato da Stefano Gregoretti su Sabato 21 gennaio 2017

 

Nel video sopra trovate tutto ben spiegato, ma vediamo di fare un po’ di chiarezza, soprattutto in italiano!


COME DISEGNARE LA ROTTA

Un mix di vecchia tecnologia e nuova. Che ci crediate o no, le mappe cartacee ancora si usano e tanto. Servono per avere uno sguardo dall’alto e mettere “in testa” la rotta. Naturalmente parlare con i nativi, con chi vive lì e ti può dare preziose informazioni da segnare a matita sulla mappa, è la cosa più importante di tutti. Una volta che la mappa è disegnata alla vecchia maniera, si mette tutto su computer usando il software Garmin Base Camp. Qui si disegnano le linee, si salvano i Waypoint, si segnano i punti di interessi, gli incroci o le svolte, eventuali cascate di ghiaccio da attraversare… ecc. Il bello di Garmin Base Camp è che poi dialoga con gli altri dispositivi Garmin, che siano Fenix Epix o gli altri dispositivi manuali come Etrex ad esempio. Abbiamo scelto gli Etrex 30 perché molto semplici, piccoli, con batterie che possono essere cambiate e non incorporate e ricaricate. Inoltre essendo piccolo può stare al caldo assieme alle mani, dentro le moffole, ed essere sempre usato. Ha solo un cursore per navigare nelle funzioni e quindi si può usare bene anche con guanti molto grossi, non essendo touch.

COMUNICAZIONI

Dimenticate il 3G. Qua solo comunicazioni satellitari; il ripetitore terrestre più vicino è a migliaia di km… Tecnologia Iridium per le comunicazioni, voce e tecnologia Inmarsat per quelle dati, per condividere foto e video direttamente dal “center of action”. Naturalmente il team esterno ci darà tutte le info che ci servono su previsioni meteo e problemi logistici che potrebbero accadere.

CIBO

Dieta ricchissima di lipidi, circa il 60% del totale giornaliero (considerate che consumiamo giornalmente dalle 8 alle 10.ooo calorie). Questo per salvare peso e perché in climi molto freddi servono tante calorie solo per mantenere il corpo caldo. Naturalmente il corpo deve essere abituato i mesi prima a “processare” velocemente anche i grassi digerendoli in maniera efficace. Durante il giorno solo carboidrati, con barrette di sciroppo d’acero e frutta; colazione leggera e la sera proteine e grassi. Un bel brodo caldo, prima di tutto, per scaldare il corpo e assumere i sali persi durante le ore di traino del giorno.


Questo il riassunto di quello che avete ascoltato nel video live. Domani la seconda puntata!

Buona serata a tutti,

Stefano

Scopri di più sulla Arctic Extreme Expedition!
146 Condivisioni

Comments

  1. Mitico Stefano,
    è per caso disponibile da qualche parte una lista completa dell’equipaggiamento in uso per questa spedizione e le altre che avete fatto in passato (per pura curiosità e stimolo…quanto ammiro le vostre imprese!), e magari anche del materiale che usi “ordinariamente” per trail, mtb ecc.? Immagino te lo chiedano in moltissimi!
    Ti ringrazio, e ti faccio i miei migliori complimenti per tutto (anche il sito rinnovato è spettacolare!), sei un modello da seguire e uno stimolo per continuare a migliorare sempre!

    Dave

    1. Author

      Ciao Davide! Grazie della tua stima. Diciamo che proprio una lista specifica con file dedicato non c’è! Ma se scorri il mio sito e i vari articoli riguardo le spedizioni, ti trovi parecchie notizie inerenti i materiali. Un caro saluto, Stefano.

Leave a Comment