Arctic Extreme Expedition: Ray Zahab and Stefano Gregoretti trek (250k), ski (250k) and mountain bike(500k) in 3 Northern Canadian Provinces: Labrador, Nunavut (Baffin) and Northwest Territories.. Trek: Saglek fjord -> Kangiqsualujjuaq Ski: Penny Ice Cap on Baffin Island MT Bike: MacKenzie Valley

Ecco il nuovo membro del team!

Appena atterrati ieri con l’elicottero abbiamo dato il via al nostro viaggio, con il desiderio e l’energia di chi è stato a lungo fermo e in attesa.

Nonostante la molla, abbiamo percorso un tratto davvero breve, a causa dell’accumulo di neve scesa in questi giorni e di un tratto montuoso dove abbiamo dovuto fare avanti e indietro per calibrare le slitte, svuotarle e riempirle di nuovo, diverse volte! 

Ma oggi voglio parlarvi di un’altra cosa, che non abbiamo svelato i giorni scorsi anche se era già deciso… Il team ha un elemento in più! Un prezioso e meraviglioso elemento in più.

Con l’alzarsi delle temperature globali, anche le mamme di orso polare con i cuccioli sembra stiano prendendo abitudini diverse dal solito… non troppo rassicuranti per gli uomini; i maschi, come si sa, sono a caccia di foche tutto l’inverno sulla banchisa e sui fiordi. Soprattutto i giorni scorsi, quando nevicava, in paese erano -17 gradi, temperature anomale per queste regioni polari. Anche se ora sono scese nuovamente in picchiata.

Dopo le lunghe ore di marcia giornaliere quello che desideriamo è solo un pasto caldo e una bella dormita, cosa che sarebbe impossibile con il re dei ghiacci che si aggira ad annusare ovunque! Ecco allora che abbiamo momentaneamente adottato un cane “da orso”, una sentinella diciamo, che ci darà una sicurezza in più! Selvaggio come questi luoghi, abituato alle intemperie e fiero nel suo sguardo in un modo che ci catapulta ancora di più nel richiamo della foresta

Difficile che un orso possa attaccare il cane, perché si spaventa del suo abbaiare; ma in caso darà modo a noi di essere avvisati con largo anticipo così da poter uscire dalla tenda e sparare un razzo di segnalazione per farlo scappare.

Non è stato facilissimo trovarlo; ci ha aiutato proprio un senatore inuit amico di Ray, entusiasta di poterci aiutare per una cosa del genere… abituato a ben altre richieste!

Ora vi saluto, continuate a seguirci con il live tracker e aspettatevi tante foto incredibilmente wild!

Stefano

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