In attesa del mio mal d’Africa | Trans Namibia Expedition

Ero già stato in Africa per una gara a tappe diversi anni fa, precisamente nel Mali. Credo che tornato da questo 'viaggio' scoprirò il significato del famoso Mal d'Africa. Mentre vi scrivo abbiamo da poco oltrepassato la prima metà del percorso; circa 900 km alla fine. Al confine con l'Angola.

Per chi mi sta seguendo sui social l'impatto visivo (ed emozionale) credo sia già chiaro. Stare qua, correre in questa natura, addirittura insieme agli animali per certi tratti, è un qualcosa che ti fa dimenticare ogni cosa e allo stesso tempo ritrovare tutto te stesso. Ogni giorno è una scoperta, nuovi scenari, colori, odori... c'è solo una costante: il caldo, il vento a phon e ovviamente la stanchezza... 55/65 km al giorno, con un dispendio di circa 10.000 calorie (ovviamente non reintegrate) giornaliere cominciano a farsi davvero sentire. Ma si va avanti senza alcun problema di tipo fisico, muscolare né tendineo... nulla. E questa è la cosa importante.

Leggo quando posso i vostri commenti coinvolgenti e positivi, e questo mi fa un gran piacere. Se non si potesse condividere una tale Bellezza, sarebbe in parte sprecata!

A presto,
Stefano

Il mio viaggio fino a qui:

























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