“Riviera del Benessere”, sbarca impossible2Possible (i2P)

“Riviera del Benessere”, sbarca impossible2Possible (i2P)
Approda anche in Italia e per la prima volta in Europa il progetto educativo ‘impossible2Possible’ (i2P) fondato dal campione canedese di ultra trail Ray Zahab

Redazione19 Aprile 2013

Approda anche in Italia e per la prima volta in Europa il progetto educativo ‘impossible2Possible’ (i2P) fondato dal campione canedese di ultra trail Ray Zahab. impossible2Possible è una ‘organizzazione no profit’ dedicata a ispirare, educare i giovani affinché essi stessi possano avere un impatto positivo sulla comunità globale. Lo fa coinvolgendoli in avventure appassionanti a stretto contatto con la natura, con lo sport, la scienza e l’interattività. Una miscela ideale per spronare i più volenterosi a mettersi alla prova, non solo fisicamente, ma anche interiormente, il tutto ad impatto ambientale ridottissimo perché il viaggio che i gruppi di ragazzi di i2P svolgono è esclusivamente compiuto a piedi, a passo di running, sulle orme delle imprese degli ultra trailers.

Ogni spedizione si muoverà per circa 250-300 Km percorrendo in media una distanza di 40-50 km al giorno. Per Ray Zahab è questo il vero modo per entrare in sintonia con l’ambiente. Un’esperienza unica, offerta gratuitamente ai ragazzi di età compresa tra i 17 e 21 anni e agli istituti in cui essi studiano. Tra i ragazzi che si proporranno, verranno selezionati non esclusivamente coloro che hanno migliori doti atletiche, ma uno dei criteri più importanti per i selezionatori sarà la forza di volontà, la tenacia e la voglia di mettersi in gioco. Gli alunni di tutte le scuole che vorranno seguire i progetti di ‘i2P’ potranno interagire con i ragazzi coinvolti nelle diverse escursioni grazie a collegamenti internet e video conferenze.

I ragazzi durante le escursioni presenteranno loro considerazioni sul viaggio, sull’esperienza e sugli studi di carattere scientifico che condurranno con apposite equipe di professionisti. A tutti gli istituti scolastici o universitari che intendono seguire i progetti sarà fornito gratuitamente un software da una nota azienda informatica. Dal 2008 l’Organizzazione opera a stretto contatto con le scuole e le università statunitensi e canadesi; oggi sono oltre 120 gli istituti coinvolti in tutto il mondo tra cui scuole brasiliane, spagnole, russe, keniane e di tanti altri Paesi. Sono 45 i ragazzi che hanno partecipato sino ad oggi alle spedizioni, mentre quelli coinvolti in totale sono ben 100.000.

In Europa impossible2Possible ha affidato il suo messaggio al campione mondiale di ultra trail Stefano Gregoretti, 38enne riccionese, neo campione della corsa più fredda del globo: la Yukon Arctic Ultra. Stefano ha compiuto imprese ai limite per il fisico umano come le prestigiose gare attorno al Monte Bianco, in Nepal, nel deserto del Mali e nella Valle dei Canyon (Utah). L’ammirazione di Ray Zahab nei suoi confronti lo ha spinto a diventare suo allenatore nelle ultime gare, ora si stanno preparando ad affrontare il deserto del Gobi in Cina. Gregoretti si è già messo al lavoro per presentare, anche nel ‘Vecchio continente’ l’offerta educativa di impossible2Possible: lo fa partendo dalla provincia di Rimini, la sua terra nota in Italia e in Europa per la passione per il wellness e lo sport. In Italia ha già contattato alcune scuole superiori della provincia di Rimini riscuotendo l’interesse del Liceo Scientifico ‘Georges Lemaitre’ e Classico Paritario ‘Dante Alighieri’ della Fondazione Karis di Rimini. Già a partire dal prossimo ottobre, infatti, in Italia potrebbero essere selezionati 2 ragazzi per partecipare alla prossima spedizione in Perù.

Partendo dalle straordinarie imprese compiute dai maratoneti di ultra trail come la corsa attraverso il deserto, i ghiacciai, i canyon o le foreste impenetrabili, si vuole dimostrare ai ragazzi che credendo in ciò che si compie e impegnandosi nel raggiungimento dell’obiettivo prefissato si riesce a realizzarlo. Coinvolgendo le nuove generazioni in imprese sportive sicure e avventurose, si creano ‘Giovani Ambasciatori’ in grado di ispirare i propri coetanei e al contempo incrementare la sensibilità della comunità globale verso il rispetto dell’ambiente, la tutela delle risorse naturali, il sostegno alle popolazioni più bisognose, l’impegno sociale e la ricerca scientifica.

“Real Life and Real Time” sono le parole chiave per il vero apprendimento secondo impossible2Possible, che propone ai ragazzi programmi di apprendimento esperienziale coinvolgendoli in spedizioni mozzafiato in ogni angolo del pianeta: Antartide, Canada, Artico, Siberia, Nord Africa e nella Foresta Amazzonica. Le spedizioni prevedono la partecipazione di un gruppo di 6-8 ragazzi e ragazze, impegnati per circa 2-3 settimane. Tra gli obiettivi dell’associazione no profit c’è quello di arrivare a coinvolgere 1milione di ‘Giovani ambasciatori’ in grado di tracciare la strada verso un futuro sostenibile.

Le spedizioni di i2P sono solo una porzione del grande impegno e lavoro svolto da impossible2Possible. Prima e dopo ogni spedizione la squadra i2P e gli ambasciatori della gioventù coinvolgono i giovani, gli studenti e gli adulti in un dibattito conoscitivo sul tour, presentando la mission e il messaggio di i2P prima e dopo documentando tutto ciò che è stato imparato nel corso della spedizione. Le avventure vengono raccontate attraverso collegamenti online interattivi, raccontate attraverso siti web, cinema, televisione e dai partner media. Queste esperienze straordinarie sono una ‘piattaforma’ per coinvolgere e ispirare i giovani lanciando un messaggio di interconnessione globale. I2P vuole preparare i giovani, i nostri futuri leader ad assumere un ruolo attivo nel mondo in cui viviamo oggi. I costi delle spedizioni sono finanziati per intero dai fondatori dell’Associazione e da generosi sponsor aziendali.

Per Stefano Gregoretti, campione mondiale di Ultra Trail, “come padre e come runner ho sentito mio questo progetto sin dal momento in cui Ray Zahab me ne parlò. Penso abbia tutte le caratteristiche per motivare e incentivare i nostri ragazzi ad un miglioramento personale. Iscriversi, sia per ragazzi, sia per le scuole è facile, basta connettersi al sito impossible2possible.com e registrarsi. Vorremmo coinvolgere anche le nostre Università partendo dalle Facoltà di Scienze Motorie. I ragazzi selezionati seguiranno un corso di preparazione e già in quel periodo potranno connettersi con i loro coetanei di tutto il mondo”.

Sottolinea Ray Zahab, campione di Ultra Trail e fondatore di i2P: “Ho fondato l’associazione impossible2Possible dopo aver percorso da una parte all’altra il Sahara e aver incontrato bambini con bisacce di 10 litri d’acqua sulle spalle soli nel deserto a chilometri da casa. Loro compiono ogni giorno imprese eccezionali. Da allora ho voluto lavorare per lanciare messaggi positivi ai ragazzi che vivono in aree ben più agiate, per responsabilizzarli attraverso un sistema educativo basato sulle esperienze. L’intenzione è quella di offrire a tutti i ragazzi di ogni estrazione sociale le stesse opportunità di apprendimento; per questo offriamo gratuitamente tutto il necessario per poter partecipare alle spedizioni e per seguirle. Mi aspetto una ampia partecipazione dai ragazzi italiani, per noi l’internazionalizzazione è importantissima, il mondo è di tutti”.

“Nell’esprimere il mio più ampio compiacimento per il progetto, di cui condivido profondamente finalità , mi auguro che i nostri Istituti ed i nostri giovani sappiano cogliere appieno l’opportunità che viene offerta – afferma l’assessore alla Scuola e Sport della Provincia di Rimini, Meris Soldati -.- Posso fin da ora assicurare ogni possibile supporto della Provincia finalizzato a sostenere la divulgazione dell’iniziativa ai soggetti interessati. Non mi resta quindi che augurare buon lavoro e formulare un grandissimo “in bocca al lupo” ai giovani del nostro territorio che si candideranno per affrontare una così importante esperienza di vita”.

Conclude l’assessore al Turismo della Provincia di Rimini, Fabio Galli: “Questo è un progetto di grande spessore che ben si colloca all’interno della ‘Riviera del Benessere’. Il nostro territorio ogni anno ospita migliaia di appassionati di ogni genere di sport, provenienti da tutta Europa e dal mondo. Penso che grazie alla sua capacità ricettiva possa ospitare i camp formativi dell’associazione che da qui nasce e si sviluppa in Italia e in Europa. Non solo, grazie alle riprese fatte durante la preparazione dei ragazzi alla spedizione faremo conoscere il nostro territorio in tutto il mondo”.