Gregoretti Stefano Ray Zahab

Un 2016 immenso.

So excited!! Entusiasmo alle stelle per un 2016 che si preannuncia davvero incredibile.

Due spedizioni molto diverse tra loro e agli opposti della Terra, ciascuna con sfide ed ostacoli differenti. L’obiettivo invece è sempre lo stesso: condividere queste esperienze, gli incontri, le diversità territoriali, con i giovani! Ispirandoli a spingersi oltre i limiti imposti dalla società e soprattutto da loro stessi.

Partiamo dalla prima. A febbraio prossimo, con il mio compagno d’avventure Ray Zahab e l’ultrarunner Jen Segger, entrambi canadesi, copriremo in un’unica spedizione 100 gradi centigradi su due continenti! Passeremo dai -50°C dell’inverno artico canadese, ai +50°C del Deserto di Atacama, che a febbraio appunto è in piena estate. Nella parte fredda della spedizione, pedaleremo per giorni sulle nostre fat bike, senza supporti esterni, attraversando l’Oceano Artico (congelato of course) dall’Isola di Qikiqtarjuaq all’Isola di Baffin; la attraverseremo per poi proseguire verso la Comunità di Pangnirtung, sempre sul mare ghiacciato. Capiremo davvero cosa vuol dire l’estremo inverno artico! Ma immediatamente… voleremo in Sud America! Io Ray e Jen cercheremo di coprire il percorso (già intrapreso da Ray anni fa) di 1200 km che attraversa il Deserto di Atacama, il luogo più arido della Terra! La temperatura potrebbe arrivare a +50°C, e noi saremo in mountain bike, in piena estate cilena!

Per la seconda spedizione dell’anno dovremo aspettare la fine del 2016; destinazione Namibia. Un viaggio di oltre 2000 km, di corsa, nel deserto spettacolare di questo paese che di sicuro metterà a dura prova i nostri piedi… Ma di questo avremo modo di parlare più avanti.

La parte migliore di tutto ciò? Migliaia di studenti che ci seguiranno virtualmente attraverso un sito web collegato con noi via satellite. Le nostre spedizioni ancora una volta saranno portate nelle aule di tutto il mondo, sarà come averli accanto… e chissà che non ci facciano sentire meno freddo, o ci facciano sopportare meglio il caldo torrido!

Spero ovviamente che anche dall’Italia il seguito potrà essere altrettanto entusiasta e numeroso! A presto con altre news.

Stefano

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